I cambiamenti del corpo dalla quinta all’ottava settimana di Gravidanza

I cambiamenti del corpo in gravidanzaIl secondo mese di gravidanza, per inciso quello che si può indicare come il periodo che va dalla quinta all’ottava settimana di gravidanza, è sicuramente uno dei più delicati sia a livello emotivo che dal punto di vista fisico e fisiologico: i primi segnali dello stato interessante iniziano a farsi notare ed in qualche caso anche vedere, e non è raro che proprio in questo periodo, si assista a degli sbalzi di umore improvvisi, che alternano stati di agitazione a stati di buonumore e generale entusiasmo.

In queste settimane, molto importante è il supporto del partner, a cui è consigliato di stare vicino alla donna il più possibile.

La quinta settimana

Durante la quinta settimana di gravidanza, si viene a formare il tubo neurale che, nel corso delle prossime settimane darà vita al cervello del neonato ed al suo midollo spinale, ma non solo: è proprio in questo momento che si formano le basi per quelle che, un giorno, saranno le orecchie, le mani ed i piedi del neonato, ed anche gli occhi del bambino. A livello fisiologico si possono continuare ad avvertire i disturbi delle primissime settimane, ma ciò non è assolutamente valido per tutte.

La sesta settimana

Durante la sesta settimana, avviene la formazione del cervello, che è la prima parte che si forma in maniera più veloce rispetto alle altre: infatti, la testa del bambino appare più grande rispetto al resto del corpo.

Avviene in questo periodo anche la formazione degli organi interni, come il fegato, i polmoni ed anche il pancreas, e i primi abbozzi degli alluci e delle altre dita, che rendono il corpicino del bimbo quasi come un piccolo pesce con le pinne.

È difficile avvertire dei sintomi precisi in queste settimane, ed è anche presto per avvertire le prime rotondità, che invece potranno comparire a partire dalla fine del secondo mese. Tuttavia, queste formazioni interne degli organi possono provocare i primi disturbi fisici, come ad esempio stitichezza e perdita di appetito, e questo è già un sintomo di allarme in quelle donne che non hanno mai avuto questo genere di disturbi.

La settima settimana

Procede la formazione degli organi e del cervello: il piccolino inizia a muoversi all’interno della placenta, che proprio in questa prima parte del trimestre si forma completamente. Si allunga anche il cordone ombelicale, sintomo del fatto che il bimbo riceverà nutrimento dalla madre fino al momento del parto.

L’ottava settimana

Il momento più delicato dal punto di vista fisico è proprio quello dell’ottava settimana, in cui si possono amplificare alcuni fastidi (stitichezza, perdita di appetito), e, nelle donne più magre, si può intravedere una prima formazione del ventre, che inizia a formarsi per fare spazio al bimbo che si porta in grembo.

In questo momento è importante da un lato la consapevolezza del cambiamento che si deve affrontare, e dall’altro la serenità e la tranquillità, raggiungibili soprattutto con un rapporto di coppia solido e tollerante: gli sbalzi di umore che caratterizzano questo periodo vanno infatti affrontati insieme con il partner, e con il supporto del ginecologo che insegnerà alla donna anche la gestione dei suoi stati d’animo e degli sbalzi di umore. Dalla settima settimana è possibile eseguire la prima ecografia: un momento delicato ed importante, che sancisce l’evento che accadrà da lì a qualche mese.