Gravidanza, come cambia il corpo dalla venticinquesima alla ventottesima settimana

Nel settimo mese di gravidanzaIl settimo mese è ormai alle porte, con la fine della ventiquattresima settimana e l’inizio della venticinquesima settimana di gravidanza: tutto ciò che si svolge in questo periodo può assumere sembianze più pesanti e difficili, ed ogni attività rischia di essere pesante per la mamma, che percepisce ancora di più (ed ancora più evidente) il peso del pancione.

Non è tuttavia sempre così: molte mamme rimangono energiche ed attive anche in questo periodo, ed anche se è importante evitare di stancarsi troppo, non è affatto sbagliato continuare le proprie normali attività se ci si sente nelle condizioni di farlo.

Anche il sesso assume sembianze più particolari: per tutto il corso della gravidanza – a patto che non si tratti di gravidanze difficili – la sfera della sessualità non va trascurata perché si tratta comunque di un magico momento a due, che se svolto con delicatezza e fantasia, può essere molto piacevole per entrambi. All’inizio del settimo mese, però, i papà potrebbero avvertire un calo psicologico del desiderio, dovuto al panico da pancione ed alla paura di fare male al bimbo: parlarne con il ginecologo di fiducia rappresenta senza dubbio una soluzione importante per evitare incomprensioni e panico del tutto inutili.

La venticinquesima settimana

In questo periodo ci si sente energiche e piene di voglia di fare: si tratta di un periodo ancora molto piacevole, perché l’ebbrezza del prossimo parto rende tutto molto più semplice e piacevole da fare.

Tuttavia, non bisogna strafare: anche se ci si sente piene di vita e di voglia di fare, bisogna evitare quei comportamenti che possono mettere a rischio la propria salute e quella del piccolo, mentre una sana attività fisica attraverso una ginnastica dolce, può rappresentare un ottimo modo per canalizzare bene le proprie energie.

La ventiseiesima settimana

Il bimbo si prepara sempre di più per venire al mondo: apre gli occhi per la prima volta, ed il loro colore è blu, esattamente come il colore dell’interno dell’utero.

In queste settimane tutte le attività di crescita e di formazione del bambino avvengono molto velocemente ed il bimbo inizia a prendere conoscenza con il mondo e l’ambiente che gli stanno attorno: percepisce molto di più i rumori, e riconosce le voci familiari. I fastidi fisici della mamma possono essere più evidenti: con l’utero che comprime contro un nervo spinale, non è raro soffrire di dolori alle gambe, alla schiena ed al nervo sciatico.

La ventisettesima settimana

Una sensazione di fame si impossessa delle donne in stato interessante proprio in questo periodo: si sente il bisogno di calorie extra, e ciò avviene soprattutto per far fronte alla richiesta di calorie e di energie da parte del bambino, che cresce sempre più velocemente.

Sebbene la fame sia tanta, è importante mantenere un giusto apporto nutritivo, evitare cibi dolci e troppo calorici, e pensare soprattutto ad un’alimentazione sana ed equilibrata, con frutta e verdura in primis.

La ventottesima settimana

Ci si avvicina all’inizio dell’ottavo mese, ed il pancione è sempre più evidente e spesso motivo di “ingombro”: le normali attività quotidiane possono apparire come stancanti e più pesanti da svolgere, ed è importante cercare di riposare, soprattutto per via dei dolori di schiena ed alle gambe, che sono normali considerando il peso che si porta addosso.