La gravidanza dalla tredicesima alla sedicesima settimana

La gravidanza e l'ecografiaIl periodo della gravidanza che va dalla tredicesima alla sedicesima settimana è senza dubbio uno dei più dolci e ricchi di benefici: infatti, è proprio in queste settimane che si verifica quella che, molto spesso, viene chiamata “luna di miele” della gravidanza, perché il corpo della donna entra in pieno equilibrio con la formazione del feto.

I disturbi delle primissime settimane sono solo un lontano ricordo, e non è così raro sentire invece moltissimi benefici: le unghie crescono più velocemente e sono più solide, e lo stesso accade per i capelli, mentre la peluria si dirada e cresce molto più lentamente.

Insomma, uno stato di benessere generale che rende questo momento uno dei più dolci in assoluto: per molte donne, sembra quasi che la paura ed il disagio iniziali siano un brutto ricordo, come le nausee, i dolori, i mal di testa e tutto ciò che generalmente si presenta nelle prime settimane di gravidanza.

La tredicesima e la quattordicesima settimana

Queste due settimane corrono velocemente: il bimbo si forma ancora di più, soprattutto avviene la crescita dell’intestino, mentre le ossa si fortificano ed il pancreas inizia a dare vita alla sua funzionalità, producendo insulina.

In queste due settimane, avviene anche la totale crescita e lo sviluppo della placenta, che si fortifica del tutto, offrendo al feto la possibilità di eliminare l’anidride carbonica.

Inoltre, durante la quattordicesima settimana, molte donne iniziano a percepire uno sfarfallio: spesso è molto lieve e delicato, quasi impercettibile, ed infatti non è detto che tutte le donne in stato interessante percepiscano il movimento del bambino nell’utero, ma ciò è assolutamente possibile. In questo periodo viene consigliato alla mamma in gravidanza di eseguire alcuni esami specifici contro le trisomie e contro alcune patologie come la spina bifida.

La quindicesima e la sedicesima settimana

Durante la quindicesima e la sedicesima settimana, ci si avvicina alla fine del quarto mese: le donne si sentono piene di entusiasmo per il nuovo stato, ma qualcuna potrebbe avvertire qualche fastidio ed un po’ di stanchezza, dovuta da un lato all’attività del bimbo che assume sempre più sembianze umane, e dall’altro alla crescita del pancino, che presto diventerà un “pancione”.

In questo caso, ad alcune donne viene consigliato un periodo di riposo, ma soprattutto è indicato eseguire alcuni esami e test specifici, come ad esempio l’amniocentesi, un test che viene consigliato specialmente alle donne che hanno superato una determinata soglia di età oltre alla quale si è “a rischio”.

In questo periodo, il bimbo inizia a percepire i primi suoni provenienti dall’esterno e soprattutto dalla voce della mamma: per questo motivo, in alcuni corsi preparto vengono eseguiti esercizi di ascolto e di musica, per preparare il piccolo all’ascolto ed alla comprensione.